un sogno perfetto….

Da molto tempo soffro di confusione e indecisione sul confine da dare ai miei territori, apparentemente è un segno di senilità e di morte: pur senza essere così drastico preferisco chiamarlo un segno di riflessione e un richiamo alla pace dell’animo. Ma di questo mondo e di questa rete, di queste dinamiche e dei secondi…

via QUARANTAQUATTRO — UN SOGNO PERFETTO

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Il mio Oblivius

Da molto non venivo in questa vecchia casa un tempo bella ed ora  quasi diroccata. Ma ho visto che molti commenti portano a luoghi che parlano di me… E allora è giusto:

Risposte

  • Rispondo nel mio blog a questo link che hai postato, dal momento che non ha alcuna possibilità di ribattere, ai tuoi commenti, poichè anche tu li chiudi, così come fanno quelli di cui ti lamenti.. Fai bene a far sapere a tutti quale sia la tua verità, qui la porta è aperta per tutti ed il web che è pensante, ha modo di conoscere la tua annosa questione e versione. Non debbo spiegare a nessuno i fatti, solo a te debbo dire,che le cose e il mio scritto parlavano di altra blogger che non nomini, ma tu questo lo sai bene.
    Non ho modo di comunicare con te diversamente, e allora posto qui parte di una mail, mia, a te inviata,pochi giorni prima dei fatti, per dirti, che accecato, hai sempre prestato il fianco a chi, per rabbia, livore, gelosia, ti ha danneggiato, approfittando del tuo carattere che prende fuoco facilmente.
    “Qualsiasi cosa tu voglia fare per la tua scrittura e terre emerse, sai che io sono contenta, e se mi sono permessa di darti consigli o dar seguito a tue richieste è stato soltanto per te, per quel desiderio che tu apparissi per quello che sei, e non per quello che questo maledetto web ha fatto della tua immagine.
    A questo punto penso che ognuno di noi ha un destino, e nuotare contro la corrente non fa altro che stancare e far tornare al punto di partenza.”
    Come dicesti una volta, ci vorrebbero 10 blog per raccontarmi e raccontarci, io in due parole ti dico solo, che devi riaprire i tuoi gradevolissimi spazi, dare il giusto peso a tutti, e cioè l’indifferenza.
    Io ho il cuore pulito, e se reazioni ho avuto, erano legittimate da attacchi gratis ricevuti a cui tu hai sempre prestato il fianco, e comunque ho imparato a non reagire, chi è corretto, rispettoso non ha armi contro chi non da possibilità di difesa, elimina e modifica a proprio uso commenti e situazioni.
    Augurandoti di ripristinate i tuoi spazi ed andare avanti a testa alta (dimenticando le comunelle fatte ed avute) spero di poterti rileggere, così come credo lo sperino in molti.

     

In un giorno in cui la serenità è ancora mia compagna nonostante… si nonostante…. Mi piace postare questo concetto, con un pensiero affettuoso a quanti non accettano o non riconoscono il non inferno “L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio. Italo Calvino

via Il mio paradiso — Rinascimento Privato

Desiderio di rientrare

. Si parlava di sogni, di come l’essere spinti da un desiderio non sia sufficiente, di come serva un obbiettivo, un traguardo, e di come questo traguardo vada scelto con cura….
A volte mi dico che i miei desideri sono così semplici, che mi sembra impossibile non riuscire a realizzarli.
Ma io so davvero quello che desidero?
Ho due bauli e tre scatole a fiori pieni di desideri. Gli altri tremilionisettecentotrentamilacentoquarantatre li ho regalati a chi sembrava ne avesse bisogno, necessità
DESIDERIO è una parola bellissima.
patti di notte Deiderio di raggi di sole, di torte di albicocche, di baci sul collo mentre sono quì che scrivo, che qualcuno passi a baciarmi….
Desiderio di essere avvolta, accolta, assolta.
Di passi leggeri a non dar fastidio.Di passi pesanti ove necessario. Che poi uno lo capisce da sè, quando arriva il momento necessario.
Di particelle di pelle che si mischiano per un abbraccio. Desiderio di esserci, di essere, desiderio di cose da desiderare.

Amante Vergine

Questa casa sull’acqua aveva un nome e un pentagramma con tante note poste in armonia, e chi la abitava danzava al suono di una musica lontana.. Refrain è stato, ed è stato anche il ritornello di oggi.

Ho ballato con le vostre lettere, pensato seriamente se tornare a scrivere e il perché farlo,  non c’è invece alcun dubbio nel piacere di leggervi.

Attraversando i corridoi del cielo, rileggendo sillabe che conoscevo mi sono sentita una amante vergine. Amante è chi ama, ma è anche il sostantivo di ci viene amato, ed è un sostantivo che non mi si addice, mai riamata dalle vostre sillabe; ho letto le lucide analisi del perchè siamo qui,  e questo significa vedere come tutti noi, diversi, siamo spinti dalla stessa molla, quella che milioni di anni fa, appena ieri, ci fece uscire dalla caverna.

Oggi la mia mente ha letto un intreccio di romanzo moderno. fusioni di leggende e storie, di finzione e verità, si sogno ed atto, d’inverosimiglianza e palpitante realtà., è la suprema costante caratteristica del blog.

In ognuno delle migliaia dei suoi eroi si riflette l’umanità quando meno ci aspettiamo di vederla, dato che le facciamo sempre buon viso come ad una novità, ad una sorpresa gradita. Credevo di sognare e tutto ad un tratto ci si accorge di essere desti, che la mia visione è palpabile.

Siamo lì lì per crederli fantasmi e stufarci di loro come tali, ed ecco che diventano uomini in carne ed ossa, poi siamo li li per stufarci di loro come uomini ed ecco che diventano fantasmi. Io non sono da alcuna parte e ho capito che non c’ero neanche quando si danzava.

Questo è magistero, è diletto artistico, è la riproduzione del mondo fatto di luce e di ombra, di realtà circonfusa di mistero, di veglia alternata al sogno e di tanto mare, il mare anch’esso tanto amato.

Continuerò a leggere, ma la bellezza che ho dentro è troppo esigente ed io qui non mi basto.

Finiti i tempi delle vostre visite, come nella realtà si uccide per la propria sopravvivenza… ed io sono senza vita da tempo.

Esperienza esclusiva. Grazie.